I SINDACI DELLA CHIESA
Il sindaco o fabbricere era una persona che aveva il compito di amministrare i beni di ragione della chiesa. L’incarico a Dermulo, almeno nel Settecento, aveva una durata annuale; ad osservare i nomi sembra toccasse a rotazione a tutti i capifamiglia, solo più tardi fu attribuito mediante votazione. La mansione era molto importante e richiedeva una certa responsabilità; si aveva a che fare con vendite, acquisizioni, affitti (i cosiddetti livelli), prestiti (censi), lasciti e legati ecc. Di tutto poi si doveva rendere conto annualmente al pievano di Taio e poi dal 1778 al primissario di Dermulo. I vari atti dell’amministrazione di norma erano trascritti da un notaio in un apposito libro chiamato urbario. ELENCO DEI SINDACI DELLA CHIESA
|