LE FAMIGLIE PRET


 

DOCUMENTI

 

 

Della famiglia Pret non c’è molto da dire, sicuramente abitava a Dermulo da molti anni, e una delle loro abitazioni era da collocare nella casa ex n. 17/18/19. Un’ altra parte di casa che apparteneva ai Pret si trovava nella porzione a mattina della casa Inama sopra la via, come appare da un documento del 1554 dove sono citati gli eredi di Simone Pret come confinanti. Pret è l’unico cognome che potremmo far discendere da uno degli antichi abitanti citati nelle due liste del Codice Wanghiano. Questi è Odorico figlio di Adalpreto, dall’abbreviazione di Adalpreto potrebbe essere derivato Pret.

La prima citazione di un rappresentante di questa famiglia la troviamo nella Carta di Regola della Comunità di Dermulo del 1471, dove nell’elenco dei vicini compare un certo Pietro q. Pret. Un’altra citazione, presente nel regesto dei documenti della chiesa di Dermulo, è da correggere, poiché la carta è stata datata 1441 anziché 1541. Nella pergamena comunque sono citati Giacomo Pret, sua moglie Barbara e i figli Pietro e Maria.

Nei documenti i fratelli Matteo e Giacomo figli di Simone, sono designati come magistri, ossia maestri, titolo riservato a persone che svolgevano l’attività di artigiano. In particolare si trattava del muratore come traspare da un documento del 1587, in verità riferito a Matteo, ma quasi sicuramente riferibile anche a Giacomo. Quest’ultimo si trasferì a Tres dove dalla moglie Agnese, il cui cognome ci è sconosciuto, ebbe un figlio di nome Pietro a sua volta sposato con Marina. Giacomo fu accolto nella comunità di Tres come vicino nel 1599, e di questa vicenda esiste testimonianza in un documento dell’Archivio Parrocchiale di Tres.

Giacomo aveva preso in moglie Rosa Frisoni di Coredo, ma da questo matrimonio sembra non sia nata prole, o almeno se ne fosse nata, sicuramente non aveva vissuto a Dermulo, poiché il cognome Pret non compare mai in nessun registro parrocchiale, ne fra i morti, ne fra i nati ne tanto meno fra i matrimoni.